PICCOLO LIBRO ILLUSTRATO DELL’UNIVERSO

PICCOLO LIBRO ILLUSTRATO DELL’UNIVERSO

“Una sensazione di meraviglia può coglierti in molti modi, a volte clamorosamente, a volte in un sussurro […]. Per me, è guardare nella notte così a lungo da aver male agli occhi e continuare a vedere le stelle per ore; è guardare l’oceano cullarsi per prendere sonno, o il cielo tingersi di colori a cui non saprò mai dare un nome …”

Inizia così il Piccolo libro illustrato dell’universo, di Ella Frances Sanders, edizioni Marcos y Marcos.

Un libro per ragazzi e adulti, che può  diventare strumento dell’adulto per far arrivare al bambino i temi trattati.

Quando ho deciso di leggerlo pensavo potesse essere una guida per colmare le mie profonde lacune astronomiche.

In realtà è un libro che mi ha preso per mano e mi ha portato dentro alla storia dell’universo facendomi sentire parte di essa. Un viaggio meraviglioso nella consapevolezza dell’immensità che ci avvolge ma anche nella bellezza del poterne fare parte.

“Le galassie tendono a stringersi insieme in gruppi o ammassi: i più grandi e densi si chiamano ‘superammassi’. A quanto pare, noi viviamo in uno di questi superammassi; dopo aver mappato la zona, gli astronomi l’hanno chiamata Laniakea, parola hawaiana che si significa ‘immenso paradiso’. Se questo non accende qualcosa dentro di te, non so cosa potrà farlo.”

Le riflessioni su cui ci porta l’autrice vanno sempre nella stessa direzione. Ci affanniamo ogni giorno nel costruire categorie, nel correre, nel gestire ritardi e caos, nel dimostrare la grandezza del genere umano, ma in realtà siamo minuscoli rispetto a quello che vive e si trasforma intorno al nostro pianeta.

“La nostra assurda fissazione su territori e frontiere, l’affanno con cui ci aggrappiamo alle barriere culturali, si rivelano fuori luogo, anacronistici e decisamente incivili, alla luce della genetica.”

C’è una storia, quella dell’universo, che può aiutarci a fare un profondo respiro, a cogliere la bellezza di quello che è accaduto prima di noi e che accade ora negli spazi infiniti del cielo, che può aiutarci a fermarci per gustarne la meraviglia e avere una visione più reale di quello che siamo, in relazione agli altri uomini e in relazione al ‘tutto’.

È affascinante sapere di essere fatti anche di residui di stelle.

Questo libro non è un manuale tecnico, anche se ci porta numerose informazioni sulla Luna, sulla Terra, sui pianeti e il loro moto, sulla forza di gravità, sulle nuvole e sul blu del cielo, sulle piogge, sul calore, sulla tavola degli elementi, sul tempo, e molto altro.

“A livello culturale, l’organizzazione del tempo può variare molto, e questo influisce direttamente sulla nostra esperienza di esso. In alcune lingue, ci si riferisce al passato come dietro e al futuro come avanti, mentre in altre il passato è avanti e il futuro dietro, forse perché il passato può essere visto, e per osservare qualcosa devi averla davanti a te, non dietro.”